COME CUCINARE SE HAI SEMPRE ALTRO (MEGLIO) DA FARE

Oggi mi sono imbattuta in un articolo intitolato: “come cucinare per tutta la settimana”. Incuriosita dall’argomento, anche perché è abbastanza attuale per la mia famiglia, perché il tempo non è mai abbastanza ma non vogliamo rinunciare a una sana alimentazione, ho letto i consigli, abbastanza banali e poco pratici a mio parere. E così ho deciso di raccontare come lo faccio io. Innanzitutto io personalmente preferisco cucinare 2-3 volte alla settimana. Per farlo solo una volta bisognerebbe congelare tutto, scongelandolo successivamente.

Innanzitutto nella dispensa tengo degli ingredienti per le ricette facili, veloci e gustose da preparare in pochi (10) minuiti. Nel nostro congelatore ho sempre porcini congelati, un filetto di persico o merluzzo, gamberi, nella dispensa non manca mai la pasta, il tonno in scatole, alici sotto olio, olive nere, passata di pomodoro (a volte la faccio io), pangrattato e i brik di vino bianco e rosso, nel frigo prezzemolo, cipolla (personalmente prediligo rossa di tropea), uova e pomodori o pomodorini. Mio marito non mangia la carne e quindi finisco di cucinarla veramente poco. Già con questo riesco a fare 3 gustosissimi primi e 2 secondi. Io uso il bollitore per far bollire l’acqua per la pasta in un minuto, risparmia il tempo ma in termini di risparmio economico sicuramente è una scelta discutibile.
Adesso andiamo al dunque. Obiettivo cucinare non più delle 3 volte e avere il cibo per tutta la settimana.
1. Programmare il menu per tutta la settimana. Beato quello chi ci riesce fare un piano preciso e poi seguirlo, io mi limito di fare un abbozzo di quello che diventerà successivamente il nostro menu.
Quindi individuo i componenti principali della settimana, possibilmente con i prodotti di stagione, senza ammattirci, però: per esempio melanzane, pomodori, cavolfiore romano, spinaci e formaggio (in questo caso caciotta e formaggio morbido tipo crescenza). Subito ho i potenziali parmigiana di melanzane, spaghetti con il cavolfiore romano e alici, verdure gratinate, spinaci in padella, insalata di spinaci, bruschette e crostini vari.
2. Programmare, in linea massima il giorno di spesa principale e i giorni da dedicare alla cucina, nel caso mio sono 3, uno di cui è il weekend, mentre altri due sono infrasettimanali, abbastanza flessibili.
3. Scegliere le ricette da preparare: se riuscite, fatelo prima di fare la spesa, così rimarrete sempre a cavallo, altrimenti giallo zafferate gli ingridienti per farvi venire qualche idea. Il segreto sta nel scegliere più piatti con gli stessi ingredienti. Mi vengono in mente gli nocchi alla zucca, risotto zucca e gorgonzola e STUFFATO DI ZUCCA per il secondo.
4. Preparare il piano di cottura. Per esempio io preparo il brodo e i soffritti per tutto, riuso l’acqua bollita, p.e. per la pasta, poi per la verdura e alla fine ne faccio una zuppa.
5. Se cucino il sugo di pesce (va bene anche la carne) preparo la quantità molto superiore al fabbisogno immediato e successivamente congelo nel freezer le mono/ bi-porzioni.
6. Quando ho un po’ di tempo, quindi nel weekend, preparo gli ingredienti da congelare: peperoni grigliati tagliati a strisce per le bruschette, olive all’ ascolana, impasto per la pizza ecc..
7. Una volta che la pietanza è pronta impiattatela subito in un contenitore mono/bi-porzione. Portando spesso da mangiare al lavoro sia per me sia per  mio marito, faccio spesso monoporzioni in contenitori di vetro: tira dal frigo e via.
8. Santa lavastoviglie!
9. Io ho insegnato a mio marito di fare i piatti semplici e veloci, quando non lo posso fare io, se la cava decentemente, ovviamente uno alla volta.
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