Mamme, nonne e le differenze culturali

Happy family women - grandmother, mother and baby make funny face

Diciamola tutta, crescere i bambini senza l’aiuto dei nonni è dura. Sempre. Sopratutto quando entrambi genitori lavorano a tempo pieno.
Per fortuna abbiamo tutti e quattro i nonni vivi e in buona salute, sfortunatamente però troppo lontani.
Prima di avere i figli, uno lo poteva vedere anche come un vantaggio, infatti, questo forse è stato uno dei tanti motivi del perché mi sono trasferita a tempo suo in Italia .
Noi abbiamo un bellissimo maschietto, molto vivace ma anche molto, o forse senza molto, ma comunque BUONO.
Stiamo pensando anche ad una bella femminuccia, visto che il primo ha già compiuto un anno e mezzo e noi abbiamo già passato la soglia dei 35 e quindi non possiamo rimandare ancora a lungo.
D’altro canto però apparteniamo a quelle famiglie le quali per andare avanti hanno bisogno di entrambi gli stipendi a tempo pieno, altrimenti l’equilibrio economico crolla.
Fatto la premessa, ho la mia carissima mammina che è venuta per stare con il suo adorabile nipotino il quale vede solo durante il periodo estivo: l’asilo chiude, il tempo è bello per passare le giornate al mare (abbiamo la fortuna di vivere in una città di mare).
E’ dura crescere i figli senza l’aiuto dei nonni, e non mi dire che i vostri vi aiutano poco, NON E’ LA STESSA COSA.
Ma la convivenza non è nemmeno tanto semplice, sopratutto in un appartamento da 70 m2. Sopratutto quando hai vissuto per tantissimi anni in Italia con pochissimi contatti con i connazionali, mentre la tua mamma vive in un’altro paese, altra realtà culturale e viene in Italia solo per un paio di mesi all’anno.
Mi ritengo una persona tranquilla, con un buon rapporto pazienza-dinamicità, ma a mia mamma, da sempre, bastano 10 secondi per farmi perdere qualsiasi controllo, da sempre.
Prima del suo arrivo, faccio una lunga lista dei buoni propositi, la quale viene strappata già al primo confronto.
Per quanto riguarda i bambini, però devo fare un’altra premessa, è vero che i bambini dei paesi dell’est sono più calmi, educati e rispettosi verso i grandi a confronto con i bimbi italiani. In generale, il mio compreso.
Sono figlia unica, e sentendo mia mamma, ero molto tranquilla e buona da piccola, mio figlio, quindi, per quanto buono, per lei è l’ apposto di me, da piccola.
L’ultima premessa è che mia mamma lo adora, da quanto è nato, da subito ha ereditato tutto il suo amore.
Una conversazione molto indicativa via Skype (durante l’anno ci comunichiamo esclusivamente tramite Skype, ma il piccolo conosce molto bene i suoi nonni ucraini e capisce anche la lingua).
Mamma: Ciao cara, dov’è il mio nipotino, me lo fai vedere, perché non lo vedo?
Io: Mamma, adesso sta dormendo.
Mamma: Allora ciao! (chiude skype).
Io: … Anch’io ti voglio bene, mammina

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