Si dice chi s’accontenta gode, oppure?

Si dice chi s’accontenta gode, oppure?

Si dice chi s'accontenta gode, oppure?

Vi è mai capitato di comprare qualcosa più conveniente e di non essere contenti e volere ancora disperatamente quella cosa di prima alla quale avete trovato una sostituzione?

Mi è capitato più volte e sapete cosa, prima o poi compravo quella che volevo veramente.

A volte prima di arrivarci, acquistavo più cose destinate a sostituire quella che desideravo. Ma nemmeno tutte insieme riempivano quel desiderio iniziale.

 

Col tempo, dopo aver riempito l’armadio dei vestiti del tipo “non ho niente da mettere”, le scarpe da collezione,  e vari oggetti poco utilizzati o rotti dopo poco utilizzo, pare che ho imparato la lezione:

Pochi ma buoni e di qualità!

Si, gli oggetti che costano poco e sembrano dover sostituire quelli che vorresti veramente sono una grande tentazione, non ti senti in colpa perché costa solo … e sostituisce (per un periodo molto breve) quello che vorresti ma non credi di meritartelo. Il fatto sta, che essendo di sostituzione, non calmano il tuo desiderio oppure lo fanno solo per un breve periodo, il tempo di scartare il nuovo acquisto. Per passare poi a pensare ad un altro. La conoscete come sensazione? Io la conosco molto bene, scarti il nuovo acquisto, lo poggi da qualche parte e già pensi, sì, ma avrei bisogno di … e passi ad un altro che costa poco.

 

Stufa di una casa piena di oggetti poco utilizzati che stanno li per occupare il posto e delle esigenze non colmate, ho fatto i conti dei soldi spesi inutilmente e mi sono sentita male. Aggiungendo anche il tempo passato per spolverare e sistemare le cose, ho deciso di scegliere sempre quello di cui ho bisogno veramente. Senza sublimazioni. Perché noi valiamo! Perché questo ci ripaga in emozioni, in soddisfazioni, in autostima, nel tempo e nei soldi.

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