Riprendendo a bloggare (forse)

Riprendendo a bloggare (forse)

riprendo a bloggare

E’ da tanto che non ci ho scritto più. Tanti impegni come in tutte le famiglie, mancanza del tempo (leggi dell’organizzazione) e così via.

Nel frattempo mio figlio ha quasi 3 anni e il 15 andrà al “asilo dei grandi” – come glielo spieghiamo noi, mio marito ha compiuto 40 anni, abbiamo iniziato (nei sogni) di costruire la nostra casa, il nostro business sta andando come una nave nell’oceano, spedito ma incontrando sempre le sfide più difficili. Il mio paese natale è (ancora) in una guerra mai dichiarata, c’è stato un nuovo terremoto devastante a poche decine di chilometri da noi, il mondo è sempre più pieno degli atti terroristici che ti fa passare la voglia di spostarsi e… la vita va avanti e continua.

Sono sempre all’impresa tra conciliare il lavoro e gli impegni con la crescita del mio adorabile figlio, anche tra le entrate e le spese da sostenere, come tenere la casa pulita e possibilmente ordinata senza passare del tempo per farlo e ho qualche idea qua e la di quale vi vorrei parlare.

D’estate tutto assume un ritmo e un senso pazzesco, siamo sempre fuori porte, gli orari cambiano, nostro figlio che già cresce senza una routine va a dormire a mezzanotte con la voglia ancora insatura di divertimento. Le sue ultime parole prima di addormentare sono sempre “io non voiio dormire!” 😉

Per quanto mi dispiace che l’estate è passata e anche di fretta, quest’anno a causa di maggio e giugno freddini è durata pure piuttosto poco, mi rendo conto che è l’ora di riprendere una vita più costruttiva e regolare (sempre se è una parola in alcun modo adatta alla mia famiglia e al nostro stile di vita).

E’ dunque è proprio vero che l’autunno è il periodo delle riflessioni e di organizzazione dei pensieri, faccende e della vita. E forse, chissà, è anche l’ora di creare una specie di routine (sempre se questa parola in alcun modo applicabile al nostro stile di vita).

Quest’autunno spero di riprendere e sistemare il mio blog, parlare delle sfide di una famiglia che ha un business ancora da avviare, e tutte le difficoltà che incontra, interessata di essere nella prima fila per quanto riguarda lo sviluppo del proprio figlio e non affidare questo compito solo alla scuola, proseguire nel tentativo, per quanto si sta rivelando per niente facile, crescere un bambino bilingue e, la cosa più importante crescere un bambino (ed essere una famiglia) FELICE!

E quindi, come dicono spesso su instagram (a proposito il mio è tipicamammaatipica) SEGUITEMI! ;D

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