L’importanza di un buon servizio, prima, durante e post vendita da cargo bike all’Allitalia

servizio cargo bike
Oggi io volo,
volo da Roma a Sochi. I voli in realtà sono 2 perché non c’è un volo diretto Roma Sochi.
Poi ci sono circa 4 ore di macchina: 3 fino all’aeroporto di Roma e 1 dall’aeroporto fino all’albergo.
Considerando 17 ore complessivi di viaggio, noi optiamo per i comfort seat, stranamente non prenotabili, nel 2018 comodamente su internet.
Dai, su! Sì può persino acquistare online una cargo bike personalizzata (è ti arriva il giorno dopo!) e non si può prenotare un confort seat in un’aereo! 
Dunque, non è ancora tutto, in quanto anche nell’aeroporto di Roma, sì acquista solo la tratta Roma – Mosca, mentre la tratta Mosca Sochi si potrà fare solo a Mosca…
Hmmm…
Okay!…
Arivati a Mosca, fatto il controllo passaporti, sali scendi e poi risali, scopriamo che dobbiamo andare a pagare i nostri comfort seat nella cassa di…
Boh… da qualche parte al terzo piano.
abbiamo i biglietti di ALITALIA e quindi andiamo alla cassa dell’Allitalia.
Logico, no?
“Non è da noi”, – mi risponde una ragazza italiana dagli occhi spaventati e vestita nell’uniforma della nostra (o non più?) compania aerea verde-bianco-rossa.
“La tratta è nazionale Mosca-Sochi, dovete rivolgervi all’Aeroflot”, e mi indica, all’improvviso felice, il banco lontano dell’Aeroflot.
Immaginate la mia valigia al limite del bagaglio a mano, mia borsa da ragazza (sì, viaggiatrice però) grande come una valigia e un’altra shopper, perché ovviamente, 2 valigie per 4 giorni non mi possano mai bastare, no?!
Rassegnata e ubbidiente, prendo tutti i miei viveri e vado a cercare la fortuna ad un altro banco.
“Che c’entriamo noi, avete i biglietti dell’Allitalia”, civettano due ragazze russe, all’improvviso felici anche esse, “la cassa dell’Allitalia si trova in quella direzione”.
Sento la rabbia dentro ad arrivare fino alle mie orecchi, naso, occhi ma sopratutto alla bocca!
“Ah sì, ma sapete che vengo proprio da lì e mi hanno mandato da voi”?
“Sapete che ho fatto il giro di tutto questo aeroporto per largo e per lungo e che tutto quello che sento è solo felice non siamo noi”?
“Mica sono una pallina di ping-pong per essere ributtata tra un chiosco e l’altro”?! Se mi sposto da quì per andare da qualche parte, allora solo  per trovare un bel responsabile che riesca finalmente ripartire le competenze tra i vostri uffici”!
Un grande silenzio, uno scambio di sguardi, un sospiro e…
“Ok”…
“ci dia la Sua carta d’imbarco”!
Adesso le mie avventure aeroportuali non sono finite proprio lì.
Mi sono dovuta attraversare a piedi tutti i terminal di Sheremetyevo, proprio dalla parte opposta per sentir dirmi, “… ma come, non Le hanno assegnato un posto”? “Sapete di aver rischiato di perdere il posto già pagato a causa dell’indisponibilità dei posti”?!
Soffiando come un toro alla corrida di Las Ventas di Madrid, ho preso i miei biglietti e ho pensato,
quanto davvero è importante un buon servizio! 
E ho anche pensato a quanto invece ci tiene mio marito al fornire un servizio non stop e di quasi 24/7 con le sue biciclette per trasportare i nostri piccini.
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: